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"Esprime yourself"Si lo so, il titolo è sbagliato, ma c'è tutta una storia dietro....
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6月15日 La prima volta dentro un Night Club romano... Buon pomeriggio a tutti! Sapete qual'è la vera caratteristica di Via Vittorio Veneto a Roma (la via dei vip, con locali alla moda, luogo di ritrovo di Fellini, de Sica etc. ndr)?? Non i locali chic, non le Lamborghini in doppia fila, neanche le donne d'alto borgo. Niente di tutto questo: la vera caratteristica di Via Vittorio Veneto sono gli "adescatori". Cos'è un adescatore? La prostituzione in Italia è vietata, sia in mezzo alle strade che nelle case chiuse; l'unica alternativa rimasta è quella di andare in Night Clubs per trovsre "signorine" accomodanti che soddisfino ogni "piccolo desiderio". L'adescatore è, in sostanza, colui che ti indirizza verso questi localetti davvero caserecci (!!!). Gironzolavamo io e Gerardo (uno dei miei coinquilini) per via Vittorio Veneto, dal momento che egli non l'aveva mai vista, quando siamo avvicinati da uno di questi liberi professionisti: "Buonasera ragazzi, siete in cerca di divertimento??" "Dipende - rispondo io - lei cosa offre?" "Chica chica Boom" "!!! - Gerardo - !!!" "Fidatevi: ragazze bellissime, tutte per voi, di ogni nazionalità e per tutti i gusti: se ve le volete scopare allungate pure 20 euro per non siate tirchi coi regali..." Poi, stranamente ci ripensa: "Vabbè, mi sono sbagliato, capisco che non siete tipi da Nights. da dove venite, come vi chiamate?" e ci mettiamo a perdere tempo coll'adescatore. Riprendiamo allora il nostro cammino e manco 10 metri dopo veniamo avvicinati da un altro professionista del settore. Questo ha l'aria di essere più furbo: "Ragazzi divertimento ai giovani, via i vecchiacci!!" "Amen fratello - rispondo io " "Venite in questo night, che ne dite??" e ci porge un foglio illustrativo della mercanzia. "Guardi abbiamo già discusso con un suo collega..." "Voi venite da Napoli!" "SALERNO" "ah si si la conosco: scommetto che conosco meglio io la costiera amalfitana che tu che ci sei nato!" "Hahah accetto la sfida!" "Dov'è Grotta Smeralda?" "Dopo Amalfi" "E ma che dici?" "Io vi ho risposto ora tocca a voi: dove si tovano Erchie e Furore?" "Non esistono, mi stai prendendo per il culo!" "Azz ma voi siete sicuro di conoscere la costiera?" "Eh possiamo anche dire che l'ho progettata io!" Appena finita la frase scoppio a ridere, gli do una pacca sulla spalla e gli auguro buona sera e buon lavoro "Altrettanto", la sua risposta. Altri 10 metri, altro adescatore: "Ragazzi Carousel" "E che è?" "Venite venite". Imbocchiamo una delle numerose traverse di Via Veneto e ci troviamo davanti a questo Night club ben nascosto. Non un'anima viva. "Hai avvertito i signori che non c'è lo spettacolo?" dice il titolare al pr. "Veramente vogliamo dare giusto un'occhiata al locale" dico io, "Un'occhiata, eh??" e ci ammicca (??? nda). Insomma scendiamo le scale fra vari bodyguard "La consumazione è fatti vostri non è obbligatoria, ma le ragazze sì" e ci troviamo in una sorta di Harem dove veniamo avvicinati da una biondona polacca: "Belli questi giovani. Ti va di divertirci?" e si butta addosso iniziando le sue pratiche seducenti (escludo i particlari per il pubblico minorile). Poi di sua iniziativa ordina da bere: "Rinfreschiamoci la bocca! Cameriere!" "Bella io ho solo dieci euro vedi come devi fare!" "Mi piacciono gli uomini che fanno ridere, che scherzano!" Allora le metto davanti il portafogli per far vedere che non scherzavo affatto: credo che l'aria con cui mi guardasse fosse di disgusto. Decido che è il momento di andarsene prima che la situazione peggiori e vado a ricogliere Gerardo in mezzo ad un mare di tette. Conscio del fatto che, pur essendo lui stordito mi odiasse a morte, salgo velocemente le scale, saluto il titolare e riprendiamo la retta via dopo la "selva oscura" (ammazza e che selva di pata..)... Che prima volta di merda!!!!! Arrivederci!! 5月2日 Pizzeria Salernitana, ovvero come ogni nocerino buono è un nocerino morto Buongiorno a tutti! Sinceramente non avrei mai immaginato di tornare a scrivere su questo blog se non mi fosse capitato questa strana cosa... Lo sapete che a Trastevere (noto quartiere di Roma dove si trovano solo romani veraci nda) c'è una pizzeria chiamata "Pizzeria Salernitana"? Beh ora lo sapete quindi. . . EVITATELA!!! Perchè dico questo? Mi sono forse dimenticato delle mie origini pisciaiuole? Assolutamente no, ora vi spiego... Mimmo (un mio amico e collega) ed io decidiamo il 1 maggio di evitare di andare al ben noto concerto causa un fiume di persone che impedisce di entrare nel quartiere di San Giovanni in Laterano e, approfittando della splendida giornata, ci incamminiamo verso il centro di Roma. Camminando camminando arriviamo a Trastevere, vicino al Ponte Garibaldi (zona piazza Trilussa) e passeggiando da lì intorno, Mimmo viene attirato da un insegna con su scritto "Pizza margherita: 9.90 euro al kg": inevitabilmente gli tornano alla mente i 2 Fratelli di Torrione. Alzo la testa sopra al cartello e loggo ad alta voce "Pizzeria Salernitana": gli occhi di Mimmo s'illuminano e non possiamo fare a meno di entrare. Lo stesso mimmo, giunto davanti al bancone, pienamente fiero di essere pisciaiuolo (come il sottoscritto, da adesso più che mai!!) fa la battuta: "Ma questa pizza viene direttamente da Salerno?". La tizia dietro al bancone (rigorosamente polacco-ucraina ndr) dice: "Intendi fatta a Salerno? Allora no". Il tizio, presunto proprietario, dice al caro Mimmo: "Tu non sei di Salerno. Non parli come un salernitano!" Ma se il primo pensiero di Mimmo è stato quello di esprimersi proprio in salernitano??? Comunque il dialogo continua e di fronte alle insistenze di questo stronzo del proprietario (dimentico del fatto ce "il cliente ha sempre ragione"), Mimmo gli racconta tutta, ma proprio TUTTA, la storia di Salerno, dalle sue origini, passando per la nascita di Torrione negli anni '50 fino alla mitica giunta De Luca. Il prop dice allora: "ma tu di dove sei?" e mimmo risponde "Io abito vicino al Duomo, in pieno centro di Salerno!". "Eh ma il duomo non è al centro di Salerno (???!!!): il Comune, e solo il Comune, è al centro: tutto il resto non è centro; la stazione è vicino al Comune, quindi tu non sei di Salerno". Ma che cavolo si è fumato questo??? Mimmo non può non rimanere interdetto e dietro mio consiglio chiede allo stronzo di dove fosse: "Io sono di Nocera inf. ma sono stato 4 anni a Salerno" MA IN QUALE SALERNO E' STATO QUESTO? LA SALERNO DEL FUTURO? Finita la risposta ci scappa un "ahhhhh" ed il tizio continua il suo discorso dicendo: "Eh ma che c'entra? Non è detto che chi è del centro di Salerno sia di Salerno, così come non è vero che il vero romano è di trastevere (meno male che non c'erano romani se no eravamo morti nda). tu ti devi sentire italiano e ti devi commuovere all'inno di Mameli. ti commuovi?"; mimmo: "Che c'entra?Io me lo sento dentro l'inno di Mameli ma non mi commuovo perchè non sono stato partigiano"; lui: "Eh ma tu lo devi sentire dentro non ti devi commuovere" MA CHE CAZZO STA DECENDO QUESTO?? la polacco ucraina tenta di sedare la questione chiedendo com'è la pizza ma oramai è inutile: Mimmo la gusta proprio amaramente...Alla fine usciamo fuori col cuore a pezzi: ma quale pizzeria salernitana: PIZZERIA NOCERINA MERDOSA!! DIAMO A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE!! Ci incamminiamo verso casa sapendo e gridando che la realtà è, e resterà, una sola: ODIO CAVA E NOCERA!! ODIO CAVA E NOCERA!! ODIO CAVA E NOCERA!!! Buona giornata.. P.S: meno male che siamo in serie B.... 11月22日 15 minuti di paura assoluta! Buonasera a tutti! Mi rendo conto di scrivere su questo blog solo per pietà verso Live Spaces che mi consente, nonostante tutto, di tenerlo ancora aperto... Oggi volvevo parlarvi (in diretta dalla facoltà di giursprudenza della "Sapienza") di un'esperienza molto particolare. Mi sono giunte diverse voci secondo cui l'università degli studi di Salerno (presso Fisciano, paesino a 15 km di distanza dal capoluogo di provincia), calate le tenebre, è un posto da paura: corridoi spettrali che si dilungano all'infinito; studenti che fuggono dalla facoltà man mano che le luci si spengono, quasi a voler evitare di essere inghiottiti dal buio; iardini e strade intene all'università completamente isolate e abbandonate da anima viva...Insomma un posto che mette davvero i brividi!! Arrivo subito al punto! Premetto che la Sapienza, sebbene meriti di essere lasciata intorno alle 8 p.m. (perchè veramente si spegne ogni cosa ndr), non "regala" esperienze di questo tipo...a meno che qualcuno non decida di entrare nell'Istituto di Medicina Legale!! L'altro ieri mi è capitata un'esperienza di questo genere. Trascurando il mini cartello che diceva che le informazioni sui corsi vanno chieste di mattina, al portinaio (che se ne va alle 13.00p.m. precise , vero orologio svizzero! ndr), mi addentro nell'Istituto, sperando di incontrare anima viva. In portineria, come appena spiegato, non c'è nessuno. Decido di farmi un giro per il primo piano: 2, massimo 3 luci accese e non un essere vivente! Ritorno al piano terra e lo perlustro ben bene: anche qui poche luci e nessuno in vista...L'ingresso del sotterraneo è aperto...decido di scendere i gradini che mi separano dal seminterrato e noto che la porta dell'obitorio è socchiusa: scorgo le varie celle e sento per il corpo una lunga serie di brividi: dopotutto faceva un freddo cane là sotto! Ad un certo punto un tonfo. Due tonfi. Un colpo di tosse! Decido di scpparmene con molta "non-chalance" e schizzo fuori dall'Istituto! Insomma, me la sono cercata! Ora, però, tocca a voi raccontarmi le vostre esperienze da paura firmate dalla vostra Uni... A presto! 9月2日 Tiriamo le somme...Buonasera a tutti!! "L'estate sta finendo..." o meglio per me è già finita da un pezzo, esattamente da quando mi sono beccato mal di testa, mal di gola e raffreddore a causa e della mia stupidità (o meglio "disattenzione") e del tempo davvero malvagio (88% di umidità ma neanche una goccia d'acqua..nossignore). E così, per calmare i dolori ("del giovane Marask") ho deciso di spararmi una, anzi due camomille. Col risultato che adesso sto lottando contro il sonno!! Ma non c'è tempo per dormire anzi, come diceva la mia prof di latino e greco, nonchè il testo di una canzone dei Linkin Park (procuratevi l'ultimo cd!!! ndr) "ci riposiamo solo dopo che siamo morti"..quindi è il momento di passare all'azione e di tirare le somme di questa vacanza davvero interminabile. Sono considerazioni davvero strane quelle che ho tirato fuori dal cilindro magico, a detta di molti "tres bizarre". Perchè? Beh procediamo con ordine.... CONSIDERAZIONI ESTATE 2007 1) Viaggiate viaggiate viaggiate: a stare sempre nello stesso posto si rischia di diventare o ottusi, o completamente scemi (licenza poetica). E' l'unico rimedio efficace per vincere la noia. 2) Diffidate dalle apparenze, e in merito a cose e in merito a persone. 3) Spesso le sorprese tardano di parecchio ad arrivare..ma l'attesa è sempre ricompensata. 4) Il trucco sta nel non attendervi niente di speciale dalla vacanza: scoprirete che avrete passato un periodo bellissimo e che tutti i vostri problemi saranno infinitamente lontani. 5) Ogni persona è fatta a proprio modo: ve le dovete tirare in disparte per capirle. Poi decidete sul da farsi. 6) Le persone che credete portino sfortuna, portano davvero sfortuna. E' vero. 7) Non date retta agli sconosciuti ma solo alle sconosciute (poi la cosa è sempre relativa..). 8) The best is yet to come. Always. 9) Le vacanze vanno chiuse così come si sono aperte. 10) Bevete sempre e solo i quattro bianchi. Buonanotte... 8月8日 Indubbiamente la vacanza più bella....Buonasera a tutti!! Si lo so, mi sono comportato da cafone non facendomi sentire per tutto questo tempo, ma ho avuto due motivi piuttosto ragionevoli. Il primo è facilmente intuibile (esami); il secondo un pò meno. Quest'estate i miei cari compagni di avventura di Ascea 2006 (tutti meno uno) mi hanno portato in un posto che il mio piccolo cervello aveva sempre snobbato senza capire cosa fosse veramente. Sto parlando di rimini, la "città discoteca". E' stata la vacanza più bella che abbia mai fatto e a questa comclusione ci arrivo dal semplice fatto che le volte che ero sobrio e sano di mente sono state veramente poche: mi sono abbandonato e fatto trascinare dalla corrente. Ma il top l'ho raggiunto quando, su invito dell'Ottimo Carganico, mi sono recato con il gruppo in una discoteca chiamata "Baia Imperiale". Si lo so, via libera ai pernacchi. Vi dico però che questa era la fine del mondo: all'entrata c'erano delle colonne ognuna raffigurante un imperatore romano, il tutto accompagnato da altre colonne che richiamavano i fori imperiali di Roma (insomma, il propietario era un pò fascista)(ma il capo pr era trans...ndr)!! Entro e scopro di essere in una vera e propria villa: tre piani di discoteca, ognuna con un genere diverso. e dove andiamo noi? Ovviamente nella sala anni '80...("daitarn daitarn!!" ndr). Ricordo che quella sera facewva caldo, quindi non disprezzai di farmi fare un bel drink dal caro Pastore: "Ci penso io". Fa l'ordinazione (elencando gli ingredienti uno ad uno!) e mi porge un biucchiere con dentro un liquido rosso. Lo assaggio e ha il sapore di fragola; lo riassaggio e sento il sapore di gin; lo riassaggio nuovamente (eh si) e sento il sapore del rhum. "Dario cos'è?" Risposta: "Si ciama i quattro bianchi". Mah. Sta di fatto però che inizia a berlo sempre più velocemente fino a quando il Past se ne accorse e mi cazziò: "MA CHE FAI? PENSI SIA SUCCO DI FRUTTA!!!?? MA LO SAI CHE LA GENTE COLLASSA CON QUESTA?" Io non arrivai al collasso perchè la mente si offuscò in breve tempo e mi lanciai sulla pista, o meglio, sul cubo. Poi inizia ad approcciare con tutte, ivi comprese le due milanesi che incontrai poi davanti all'hotel...(ma questa è un'altra storia). Devo essermi proprio divertito quella sera perchè il DDm mi soprannominò "Imperatore" (si come Adriano dell'Inter...). Questo già al secondo giorno, poi tra mare (moscone, canoa e pedalò per essere precisi), tra bergamasche, Mirabilandia e cazzate varie, ho passato proprio un bel momento!!! E chi se ne voleva andare!!! Vi do un consiglio, anzi tre: 1) Andate a Rimini. Assolutamente. 2) Bevete i "quattro bianchi". 3) Evitate il JLo perchè c'è Frankino. Buona notte 6月15日 Avviso!Actungh!Advertisement!Tovarich, già sò che lo stai pensando, ma guai a te se quando torno mi chiami genio o persona di talento. Sai quello che ti succederà :-) Cmq, nel mio intervento non ho considerato, a proposito della genialità, la c.d. "creatività" che per me esiste, è certificata marchio COOP e, cosa più importante, E' IN POSSESSO DI TUTTI NOI!Non è prerogativa di un solo individuo: se non fosse così saremmo veramente tutti animali senza distinzione... Cos'è un genio?Buonasera a tutti!! In attesa di fare un altro esame me ne sto qui all'aula multimediale di giurisprudenza a viaggiare un pò fra i siti. Casualmente capito fra gli scritti del mio blog e, con una leggera nota di malinconia, scorro quelle pagine che, a detta di chi le legge e non di certo mia, hanno fatto ridere, piangere (per le assurdità che ne costituivano oggetto) e riflettere (strano ma vero ndr). Guarda caso (ma tu guarda che caso) i miei occhi si vanno a posare su di un intervento scritto tanto tempo fa a proposito di un'uscita a sorpresa con una ragazza J**** che io credevo carina, dalle poche foto inviatemi e a sentire il parere di Ciccio (solo a pensarci...brrrr), ma che in realtà ha rivelato una sensibilità del tutto virile..Inutile dire che 4 risate me le sono fatte con piacere e vorrei tanto ritornare a scrivere interventi come quello. Già perchè da come stanno andando le cose non ci, meglio, non MI resta che ridere. Mi guardo intorno e sembra che l'unico vero alieno sono io sulla faccia della terra. Mi spiego meglio. Lo standard di ragazzo di 20 anni che sto delineando, tenendo conto di tutte le informazioni che una metropoli come Roma mi può dare, prevede: lettore mp3 che fa un tutt'uno con le orecchie, sguardo perso nel vuoto, assenza di obiettivi a lungo termine, dire le stesse cose per 1.000.000 di volte al giorno e dimenticarsele la mattina dopo...Qualcuno potrebbe dire, a ragione, "Allora sparati/tornatene su Marte. A noi le cose ci piacciono così!!" Liberissimi di dirlo, infatti la mia non è una critica. Dice un altro: "Si ma non per questo ti puoi arrogare il diritto di intitolare un intervento in quel modo: tu non sei un genio!" E in questo concordo pienamente. Di fatti la lunga premessa che ho fatto serve per invogliare voi lettori a darmi un parere su di una questione che è emersa dibattendo tra me e me stesso. In realtà tale questione è sorta, come volevasi dimostrare, da un piccolo battibecco col mio coinquilino che, oltre a ritenersi il dio dell'acqua (vedi intervento precedente) si crede, di nascosto, un genio e non fa che parlare dei geni che LUI ha conosciuto...insomma, mi ha esaurito. Mi sarebbe piaciuto farla con lui, ma temevo di essere battuto dal suo infallibile "metodo dialettico": " Non sono d'accordo" "Horagione io" "Ma il mio è un ragionamento dialettico". (si, si, è tutto vero purtroppo..ndr) Egli, dunque, sostiene l'esistenza incontrastata dei "geni". Io invece ritengo che persone geniali sono indubbiamente esistite (Einstein, Beethoven..) ma oggi è assurdo attribuire tale qualifica ad un altro essere umano: oggi, tuttal'più si può parlare di "talenti". Ragioniamo insieme. Di cosa ha bisogno un genio per essere veramente tale? Di niente, meglio, di non vivere in una società dove vigono precisi schemi entro i quali rientrare per non "morire in contumacia", cioè per essere accettati e per poter vivere degnamente. A mio giudizio oggi conviviamo con persone dotate di particolari talenti, chi per un campo scientifico, chi per quello letterario e via dicendo. Questo perchè noi viviamo all'interno del "sistema mercato" che ci impone precisi schemi da rispettare ed entro i quali noi possiamo svilupparci, ma non ci è consentito andare oltre, pena l'esclusione dalla società. Tanto tempo fa, sentì di un bambino indiano che faceva i km per andare a scuola e, laureatosi, entrò senza problemi nella NASA con mia soddisfazione personale. Lo schema era già predisposto, il campo aerospaziale, e questo ragazzo, a differenza dei suoi compatrioti, ha avuto la fortuna di potervisi incanalare e continuare il suo personale sviluppo. Sempre a mio avviso, dopotutto il genio (non della lampada) non è altro che colui che riesce ad individuare cose che stanno sotto l'occhio di tutti e nessuno riesce a "vedere"; genio, inoltre, è anche colui che è animato da filantropia, realizza cose senza cercare il solo lucro, ma se gli viene qualcosa in tasca per pagare le tasse è felice ed ha la mia totale approvazione (soprattutto se si tratta di tasse universitarie ndr). Insomma, quello che sto cecando di fare è di invitare voi tutti a contestarmi, a dimostrare che mi sbaglio. Se fosse come credo io, allora "non ci resta che piangere" Buonasera |
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